giovedì
5
marzo
Saffo e la lirica d'amore
Incontro di approfondimento
Giovedì 5 marzo alle ore 17:30 un appuntamento dedicato alla voce più intensa e luminosa della poesia arcaica: Saffo, la poetessa di Lesbo che ha trasformato il sentimento amoroso in parola pura, musicale, vibrante: Di lei vorrei contemplare. Saffo e la lirica d'amore a cura di Ilaria Sforza.
Attraverso la lettura e il commento dei suoi frammenti, verrà raccontata la nascita della lirica d’amore in Grecia tra VII e VI secolo a.C. e i temi che rendono la sua poesia ancora straordinariamente attuale: il desiderio, l’assenza, la gelosia, la contemplazione dell’amata, la forza fisica e sconvolgente dell’eros.
L’incontro offrirà uno sguardo sul contesto culturale del tiaso, sull’oralità e sulla dimensione performativa della poesia saffica, mettendo in luce la modernità del suo linguaggio e l’intensità dell’“io” poetico.
Oltre a venir commentati alcuni aspetti innovativi del suo modo di comporre poesie, verrà evidenziata anche l’influenza da lei esercitata su poeti contemporanei come Antonia Pozzi e Alda Merini.
Prenotazione fortemente consigliata: ill.lussu@bibliotechediroma.it - 06 45460351
Ilaria Sforza ha conseguito la Laurea in Antropologia del Mondo Antico presso l’Università di Pisa, il Diploma di Licenza in Discipline Classiche presso la Scuola Normale di Pisa (2000), il Diploma di Perfezionamento della Scuola Normale di Pisa e il titolo di Docteur en Histoire et Civilisations dell’École des Hautes Études di Parigi (2004).Borsista presso l’École Normale Supérieure di Parigi e il Corpus Christi College di Oxford, ha tenuto relazioni e seminari presso il Centro di Antropologia e Mondo Antico dell’Università di Siena, la Scuola Normale di Pisa, la Fondation Terra di Giverny, l’Università di Roma Tor Vergata, il Museo delle Religioni Raffaele Pettazzoni, l’Università di Trieste, l’Università di Cagliari, l’Institutum Studiorum Humanitatis di Lubiana e l’Università di Coimbra. Fa parte del Comitato di Redazione della Rivista “Rationes Rerum” e della Rivista “Horti Hesperidum” dell’Università di Roma Tor Vergata, dove collabora con il progetto “I Frammenti degli Storici Greci” (FStGr) e con il corso di Storia Greca. È socio ordinario dell’Associazione “Geography and Historiography
in Antiquity” (GAHIA) e membro del Centro Interdisciplinare “Forme del Sapere nel Mondo Antico” (FSMA), Università di Roma Tor Vergata. Docente di ruolo in Latino e Greco presso il Liceo Classico Statale “E.Q. Visconti” di Roma, collabora al corso di Storia Greca del prof. Virgilio Costa, università di Roma Tor Vergata e insegna ora nel Master Universitario di II livello “Nuove tecnologie per la comunicazione” attivato dal Dipartimento di Lettere
dell’Università di Roma Tor Vergata. Tra i suoi interessi, la nozione di doppio nella letteratura greca e nelle raffigurazioni della ceramica attica, il recupero di credenze e usanze cultuali del paganesimo da parte del
Cristianesimo, la polivalenza delle immagini mitiche, la storiografia greca di età ellenistica e il lessico dell’arte nel mondo antico.

