mercoledì
28
ottobre
Resistenze transnazionali alle frontiere d'Italia
Presentazione di libro
Inserendosi in una sempre più cospicua letteratura sulla Resistenza italiana, anche alla luce del recente ottantesimo anniversario della Liberazione, questo volume ne indaga un aspetto specifico, finora non esaustivamente esaminato in sede storiografica: la sua dimensione transnazionale. Tanto alla frontiera italo-francese quanto a quella alto-adriatica, senza sottovalutare la frontiera alpina settentrionale, si svilupparono relazioni tra partigiani e attori politici d’oltreconfine che produssero sia forme di collaborazione sia attriti dovuti in primis, ma non solo, al dibattito in merito alle demarcazioni confinarie postbelliche e quindi alla questione nazionale, specialmente alla frontiera alto-adriatica. Il volume analizza le dinamiche di queste interazioni, dotate di proprie peculiarità, ponendo attenzione anche al legame tra Resistenza e minoranze nazionali.
Gabriele Mastrolillo è assegnista di ricerca in Storia contemporanea presso l’Università di Trieste e direttore scientifico dell’Irsrec Fvg (Trieste), abilitato alle funzioni di professore universitario di seconda fascia nel settore concorsuale 11/A3 (Storia contemporanea). Tra le sue pubblicazioni: le monografie Alfonso Leonetti nel socialismo e nel comunismo italiano (1913-1930) (Cacucci, 2018), La dissidenza comunista italiana, Trockij e le origini della Quarta Internazionale. 1928-1938 (Carocci, 2022, trad. inglese in parte rivista e ampliata: Routledge, 2026) e le curatele, con Marco Di Maggio, di L’Internazionale Comunista come network globale (1919-1943), «Dimensioni e problemi della ricerca storica», 1 (2022) e, con Marion Labeÿ, di Altri comunismi italiani. Dissidenze e alternative al PCI da Livorno al Sessantotto (Accademia University Press, 2024).

