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venerdì
17
febbraio

Migrare! rassegna di film

17 febbraio 2012

La Misma Luna di Patriciaa Riggen(17.30) e Ospiti di Matteo Garrone(20.30)

La Misma luna Patricia Riggen

Carlitos vive in Messico con la nonna. La mamma, Rosario, lavora illegalmente negli Stati Uniti. Per rassicurarlo, prima della partenza gli ha detto che, nel momento in cui avesse dovuto sentirsi particolarmente in difficoltà, avrebbe dovuto guardare la luna consapevole che anche la mamma la stava guardando. Il momento difficile arriva perché la nonna muore e Carlitos parte alla ricerca della madre. Ha inizio un lungo viaggio non privo di insidie.
Ci sono film che vanno valutati non tanto per il loro esito finale nei confronti di un pubblico adulto quanto piuttosto per la loro potenzialità didattica nei confronti dei più giovani. La misma luna è uno di questi. Mettendo insieme le qualità artistiche del piccolo Adrián Alonso (già visto in La leggenda di Zorro) e di Kate del Castillo (che proviene dalle novelas ma ha anche lavorato in film come Bordertown) la produzione si è garantita due protagonisti molto noti in America Latina ma ha saputo espandere il livello di comunicazione a un target a cui di solito non si pensa: i più giovani. Vedendo questo on the road della povertà il pensiero va subito a Central do Brasil. Ma se il film di Walter Salles si muoveva all'interno di uno stesso universo culturale (ll Brasile) quello di Patricia Riggen valica due mondi utilizzando una modalità di narrazione elaborata e, al contempo, elementare. Elaborata perché è sufficiente assistere alla protratta, ma sempre tesa, sequenza alla frontiera (con il bambino nascosto nell'automezzo) per capire il livello di professionalità complessivo di un film che assume, a tratti, i toni della ‘novela'. Lo fa però per arrivare al pubblico più ampio possibile e la semplificazione narrativa sembra essere indirizzata proprio ai giovanissimi per far comprendere loro il possibile, doloroso passato recente di compagni di banco provenienti da altri Paesi. Stupisce quindi (e non poco) il fatto che negli Usa il film sia stato vietato ai minori di 13 anni.

Ospiti di Matteo Garrone: Due cugini albanesi lavorano in un ristorante a Roma e vengono alloggiati da Corrado, un giovane fotografo che abita ai Parioli. In seguito a un litigio prenderanno strade diverse. Minimalismo visivo ma anche di creatività, che non aiuta la sincera volontà di presentare il problema dell'integrazione con uno stile a mezza strada tra la fiction e il documentario.  
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