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novembre
La responsabilità: dove siamo noi uomini quando la violenza accade?
26 novembre 2026 ore 18:00
La ragazza di Palermo di Eugenia Nicolosi | Book club: dove la lettura diventa rivoluzione gentile
Il
26 novembre alle ore 18, per l'ultimo appuntamento del ciclo del Book Club romano di Fondazione Libellula, in collaborazione con la Biblioteca Penazzato e la libreria “Il mattone”, leggeremo
La ragazza di Palermo di
Eugenia Nicolosi (Ponte alle Grazie, 2026)
Qui non saremo più nella distopia.
Saremo dentro la cruda realtà. Dentro una storia di violenza sessuale di gruppo, ma anche dentro il modo in cui quella violenza viene raccontata, commentata, osservata e giudicata.
E forse sarà l'incontro che ci porrà la domanda più difficile: quando accade una violenza contro una donna, dove sono gli altri uomini? Che cosa diciamo? Che cosa non diciamo?
Che cosa condanniamo apertamente e che cosa, invece, contribuiamo ancora a rendere possibile attraverso il silenzio, la complicità, il linguaggio, la cultura del gruppo?
L'incontro è a ingresso libero e aperto a tutti.
Palermo, la notte tra il 6 e il 7 luglio 2023, dopo una serata tra i vicoli della Vucciria, una diciannovenne viene scortata da sette ragazzi fino a un cantiere abbandonato del Foro Italico, vicino al mare. Lì va in scena un raccapricciante stupro di gruppo. Una violenza orrenda, documentata da chat e video, che si trasforma nell’emblema del degrado di un’intera città, di un’intera generazione. Ma la vicenda di Asia Vitale è più complessa di come viene raccontata. Perché la «ragazza di Palermo» – così viene chiamata nelle cronache del processo – è una figura sfuggente, desiderosa di popolarità, incline a una rivendicata spregiudicatezza sessuale.
Mettendo continuamente in discussione sé stessa, il suo mestiere di giornalista, la sua prospettiva di attivista e saggista esperta di questioni di genere, Eugenia Nicolosi, con la sua penna formidabile, entra in contatto personale con tutti i protagonisti, innanzitutto Asia, e si addentra nel labirinto della vicenda per percorrerne le mille svolte e gli scivolosi confini. Il risultato è un’inchiesta che dà voce senza censure a tutti i personaggi, maggiori e minori, e ci conduce in strada, in tribunale, in tv e sui social, illuminando con coraggio molti lati oscuri della giustizia e della comunicazione pubblica.
Mettendo continuamente in discussione sé stessa, il suo mestiere di giornalista, la sua prospettiva di attivista e saggista esperta di questioni di genere, Eugenia Nicolosi, con la sua penna formidabile, entra in contatto personale con tutti i protagonisti, innanzitutto Asia, e si addentra nel labirinto della vicenda per percorrerne le mille svolte e gli scivolosi confini. Il risultato è un’inchiesta che dà voce senza censure a tutti i personaggi, maggiori e minori, e ci conduce in strada, in tribunale, in tv e sui social, illuminando con coraggio molti lati oscuri della giustizia e della comunicazione pubblica.
Eugenia Nicolisi, giornalista, si occupa di cronaca, inchieste e analisi sociale. Scrive per «la Repubblica» e «L’Espresso», ed è editorialista di «fem», magazine dedicato a questioni di genere e queer e alla cultura contemporanea.

