giovedì
11
giugno
Il rovescio della Nazione
11 giugno 2026 ore 17:30
Presentazione di libro
Giovedì 11 giugno 2026 ore 17.30 presentazione del volume di
Carmine Conelli,
Il rovescio della Nazione. La costruzione coloniale dell'idea di Mezzogiorno (Tamu, 2022)
Dialogano con l'autore
Silvano Falocco e
Giulia Grechi
Modera
Paolo Ruffini
Evento organizzato nell'ambito del progetto "Memorie Decoloniali"
"La negazione dell’altro interno, meridionale, nel processo di unificazione (...) ha notevolmente contribuito all’identificazione tra italianità e 'bianchezza'".
Il rovescio della nazione aggiorna gli strumenti oggi a disposizione per leggere la questione meridionale, liberandola dal recinto di irrisolvibile "problema" locale. Le voci d’archivio del Risorgimento e della guerra ai briganti mostrano che l’idea di un Meridione barbaro e arretrato ha le sue radici nella storia del colonialismo europeo e nel suo repertorio di rappresentazioni. In questo intreccio pieno di sfumature troviamo un antidoto alle torsioni identitarie che segnano i nostri giorni a ogni latitudine, e impariamo a scorgere la possibilità che sia il sud stesso a narrare la propria storia.
Il rovescio della nazione aggiorna gli strumenti oggi a disposizione per leggere la questione meridionale, liberandola dal recinto di irrisolvibile "problema" locale. Le voci d’archivio del Risorgimento e della guerra ai briganti mostrano che l’idea di un Meridione barbaro e arretrato ha le sue radici nella storia del colonialismo europeo e nel suo repertorio di rappresentazioni. In questo intreccio pieno di sfumature troviamo un antidoto alle torsioni identitarie che segnano i nostri giorni a ogni latitudine, e impariamo a scorgere la possibilità che sia il sud stesso a narrare la propria storia.
Carmine Conelli è nato a Napoli nel 1987. Fa parte del collettivo editoriale di Tamu Edizioni, che ha contribuito a fondare. Dopo aver conseguito un dottorato in Studi internazionali all’Università L’Orientale di Napoli con una ricerca nell’ambito degli studi culturali e postcoloniali, si è dato alla fuga dal mondo accademico. È co-curatore del volume Genealogie della modernità. Teoria radicale e critica postcoloniale
(Meltemi, 2017).

