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giovedì
19
luglio

Donne di mafia, storia di un digiuno lungo vent’anni per non perdere il vizio della memoria.

19 luglio 2012

Giovedì 19 luglio Giardino della Fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo

Per celebrare il ventennale delle stragi di mafia e mantenerne vivo il ricordo, lo spettacolo prende vita da uno spunto importante e decisivo, un momento che segnò e lasciò un ricordo indelebile nella memoria collettiva: il digiuno contro la mafia in quella lunga e dolorosa estate del 1992 a Palermo e che vide protagoniste le donne palermitane in uno scatto di sdegno, di volontà di affermazione, di NO e di voci, in una città assediata, in una Sicilia sgomenta. Il testo Donne di Mafia ripercorre in maniera meticolosa, precisa ed aderente i fatti di quei mesi di vent’anni fa attraverso gli occhi e le gesta di cinque donne di Palermo prese a campione per narrare e teatralizzare ciò che accadde in piazza e nelle vite di questa storica “ribellione alla mafia”. Il punto d’attacco dell’azione drammaturgica è la celebre Fiaccolata del 20 giugno 1992 che partì da piazza Magione in memoria delle vittime della strage di Capaci e che vide protagonisti i giudici del pool antimafia e lo stesso Paolo Borsellino in uno straziante e famosissimo discorso dal pulpito della Chiesa di S. Domenico di fronte ad una folla immensa. In una contaminazione tra video e teatro, voci registrate e testimonianze originali, l’azione centrale del testo prende l’abbrivio dall’uccisione del giudice Borsellino il 19 luglio dello stesso anno, a neanche due mesi da quella del collega Falcone, con la nascita del gruppo delle “Donne del digiuno” che si riunirono in un presidio a piazza Castelnuovo dal 22 luglio al 23 agosto del 1992, che fa da cornice e da sfondo alla storia, all’intreccio ed ai rapporti tra i personaggi. Importante è l’innesto di spaccati di vita/testimonianze per ognuna delle singole protagoniste, come a voler inserire in maniera estemporanea delle piccole istantanee di ognuna, per raccontare le diverse e variegate tipologie di donne che hanno presso parte alla protesta.

Biglietto ridotto a € 12,00 anzichè € 18,00 per ogni spettacolo, presentando la tessera direttamente al botteghino la sera dello spettacolo prescelto.