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20
novembre
Amato Popolo. Il sacro che manca da Pasolini alla crisi delle democrazie di Antonio Cantaro
Presentazione del volume con l'autore
Giovedì 20 novembre la Biblioteca Europea presenta Amato Popolo. Il sacro che manca da Pasolini alla crisi delle democrazie di Antonio Cantaro (Bordeaux, 2025).
L'autore dialogherà con Peter Kammerer, sociologo, Laura Pennacchi, economista, Michele Prospero, filosofo, e Claudio Vedovati, giornalista.
Un’opera fuori dagli schemi accademici e, insieme, profondamente radicata in una lunga traiettoria di pensiero critico. Una “biografia dei nostri tempi” che affonda nella crisi delle democrazie contemporanee, nell’erosione del concetto di popolo, nell’indebolimento delle funzioni intellettuali. Un collage di appunti, discorsi e scritti d’occasione nei quali l’autore rivendica una passione per il popolo inteso come simbolo esibito in pubblico del nostro essere ontologicamente relazionali. Cantaro mette in discussione le categorie dominanti di sovranismo, populismo, neoliberalismo, denunciando il tradimento da esse veicolato della sovranità popolare in favore di autoreferenziali élite e di algoritmi senza volto. Con Dante, Pasolini, Gramsci, Leopardi, Sciascia, Tocqueville, e in aperta polemica con la “scienza italianistica” degli intellettuali “insani”, il libro sviluppa una critica radicalmente severa della sinistra postmoderna – e dei suoi derivati ideologici, come la woke culture – quando precipita in una sorta di moralismo identitario che la condanna al velleitarismo e all’irrilevanza politica.
Antonio Cantaro, siciliano, vive a Roma, insegna all’Università di Urbino Carlo Bo. Ha diretto e presieduto a lungo il Centro di iniziative e studi per la Riforma dello Stato di Pietro Ingrao. Dirige, insieme a Federico Losurdo, il web magazine di cultura politica e costituzionale fuoricollana.it. Tra i suoi libri La sinistra e lo Stato sociale (Editori Riuniti, 1984); insieme a Pietro Barcellona La modernizzazione neoliberista (Franco Angeli, 1990); Europa sovrana (Dedalo, 2003); Il secolo lungo (Ediesse, 2006); Il diritto dimenticato (Giappichelli, 2007); Economia e diritto nello spazio europeo (Cisalpino, 2018); Postpandemia. Pensieri metagiuridici (Giappichelli, 2021); L’orologio della guerra (Nts Media, 2023).

