BiblioTu il catalogo online delle Biblioteche di Roma, richiesta prestiti, libri, ebook, video, wifi. Novità, letture, eventi in biblioteca.

Eventi Bibliocard

Due passeggiate storico-letterarie per ricordare gli avvenimenti del 1943-1945.
25 - 28 aprile 2018
In occasione dell’anniversario della Liberazione, l’Associazione culturale GoTellGo organizza due passeggiate storico-letterarie per ricordare gli avvenimenti del 1943-1945.

Mercoledì, 25 aprile, dalle ore 10,00 alle 13,00
Dalla Battaglia Di Porta San Paolo All'arrivo Degli Alleati A Piazza Venezia
Accompagnano: Chaira Morabito e Maria Teresa Natale
Punto di partenza: Via Marmorata, di fronte all'Ufficio Postale
Punto di arrivo: Pressi di Piazza Venezia
Coordinate: 41.877805,12.480315
Lunghezza: circa 4 km
Info: appasseggio@gmail.com, cell. 339-3585839
Costo: 8 euro (6,5 per possessori Bibliocard)
Costi aggiuntivi: euro 1,5 per rarioguide in caso di più di 15 partecipanti
SCHEDA COMPLETA E CEDOLA DI REGISTRAZIONE
http://www.appasseggio.it/index.php?it/187/modulo-appasseggio-nella-storia-ostiense-ghetto

Sabato, 28 aprile 2018, dalle ore 15,30 alle 17,30
LIBERI! ROMA DOPO LA LIBERAZIONE FRA SAVOIA E AMERICANI (4 GIUGNO 1944 - 25 APRILE 1945)
Accompagna: Stefania Ficacci
Punto di partenza: Basilica di San Giovanni, accanto all'obelisco, lato Battistero
Coordinate: 41.886159, 12.504296
Punto di arrivo: Amabasciata Americana
Lunghezza: circa 4 km
Costo: 8 euro (6,5 possessori Bibliocard)
Info: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839
SCHEDA COMPLETA E CEDOLA DI REGISTRAZIONE
http://www.appasseggio.it/index.php?it/459/modulo-roma-dopo-la-liberazione-fra-savoia-e-americani


MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare alle passeggiate è obbligatorio compilare la cedola di prenotazione. Riceverete un messaggio di conferma. In caso di annullamento dell’evento solo coloro che si sono prenotati saranno contattati. In caso di raggiungimento del numero massimo di partecipanti, la passeggiata verrà riproposta in altra data. GoTellGo è un’associazione culturale; per partecipare alle passeggiate è necessario iscriversi all’associazione (l’iscrizione per l'anno solare è gratuita). Per maggiori informazioni sulle nostre attività: www.appasseggio.it
Mostra Egizi Etruschi Da Eugene Berman allo Scarabeo dorato
21 dicembre 2017 - 30 giugno 2018
Un dialogo tra due grandi popoli del Mediterraneo in una mostra che inaugura il nuovo spazio per esposizioni temporanee della Centrale Montemartini. L’incontro e il confronto tra due grandi civiltà del Mediterraneo è al centro dell’affascinante mostra Egizi Etruschi. Da Eugene Berman allo Scarabeo dorato che segna l’esordio, il prossimo 21 dicembre, del nuovo spazio di 250 mq dedicato alle esposizioni temporanee nella Centrale Montemartini. L’inaugurazione celebra il ventennale della fondazione del museo, che proprio nel 1997 aprì al pubblico con una grande mostra di opere delle collezioni capitoline.

La mostra offre l’opportunità di vedere a confronto due importanti culture, affacciate sulle sponde del Mediterraneo, la cultura egizia e quella etrusca, traendo spunto dai preziosi oggetti egizi, databili tra l’VIII e il III secolo a.C., rinvenuti nelle recentissime campagne di scavo a Vulci, importante città dell’Etruria meridionale. Questi documenti raccontano degli scambi commerciali ma, soprattutto, del dialogo culturale tra queste civiltà che condivisero ideali di regalità, simboli di potere e pratiche religiose; questo testimoniano lo scarabeo egizio con il prenome del faraone Bocchoris, già noto per la menzione su un vaso da Tarquinia e gli amuleti con divinità egizie rinvenute nelle sepolture etrusche, riconducibili a un concetto comune di positività che scaturisce dalle forze vitali della natura.
Un confronto che vuole anche rappresentare un’occasione di riflessione sul valore del dialogo tra le culture, relazione che è stata da sempre fonte di progresso per i popoli.

Molte delle opere in mostra sono di eccezionale valore, in particolare i rinvenimenti provenienti dalle ultime importanti scoperte archeologiche effettuate dalla Soprintendenza a Vulci, i preziosi reperti egizi della Collezione Berman e le opere in prestito dalla Sezione Egizia del Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

La mostra è corredata da una sezione introduttiva che permette di cogliere – attraverso immagini fotografiche, volumi antichi e una selezione di opere – il gusto del collezionismo ottocentesco, in particolare quello di due cultori delle grandi civiltà del mondo antico, Augusto Castellani e Giovanni Barracco, che vissero e operarono negli stessi anni. I due collezionisti furono tra i maggiori esperti di arte antica dell’epoca, legati al composito e multiforme scenario romano della ricerca archeologica e del commercio antiquario. Entrambi, con atto di liberalità, destinarono le loro collezioni al Comune di Roma, Castellani arricchendo i Musei Capitolini e Barracco inaugurando nel 1905 un “Museo di scultura antica” ospitato in un piccolo edificio neoclassico costruito appositamente. A questa sezione segue l’esposizione di preziose opere egizie della collezione di Eugene Berman, pittore, illustratore, scenografo e collezionista d’arte russo, donate nel 1952 alla Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Etruria meridionale.

Il percorso espositivo prosegue con cinque sezioni: Il metallo degli dei: l’oro simbolo di regalità; Faraoni e Principi; Il sogno di immortalità; Dee e dei dall’Antico Egitto all’Etruria; L’oro di Nefertum: profumi d’Oriente.

 
Mix – Incontriamoci al Museo
12 aprile - 14 giugno 2018
Dopo il successo degli eventi della fine del 2017 (ottobre – dicembre), il 12 aprile riparte MIX – Incontriamoci al museo, il progetto di attività finalizzate alla valorizzazione del patrimonio artistico museale e al coinvolgimento del pubblico .

Il nuovo percorso tematico Musei Capitolini – Oggi parliamo di… accompagnerà i visitatori fino al 14 giugno e si occuperà di approfondire tematiche e argomenti ispirati dalle collezioni permanenti dei Musei Capitolini e della Centrale Montemartini. I convegni, a cura del personale della Sovrintendenza Capitolina, saranno in programma ogni giovedì dalle 16.30 alle 18.00 e affronteranno affascinanti argomenti come il Museo Capitolino nella Roma del ’700 (12 aprile) così come appariva agli occhi dell’archeologo Winckelmann, protagonista della mostra Il Tesoro di Antichità. Winckelmann e il Museo Capitolino nella Roma del Settecento in programma fino al 20 maggio.



Sarà proprio il convegno su questo tema a inaugurare il calendario che proseguirà poi con i seguenti appuntamenti: Gli affreschi di Cavalier d’Arpino nella Sala Orazi e Curiazi: genesi, tecnica e restauro (19 aprile), Benedetto XIV e Canova: l’acquisto del Gladiatore morente (Galata Capitolino) (26 aprile), Musei Capitolini: comunicare l’antico con le nuove tecnologie (10 maggio), Le origini di Roma nelle collezioni capitoline (17 maggio), Raccontando i restauri. La seconda vita di alcune opere della Centrale Montemartini (24 maggio), Come si organizza una mostra: una rara occasione per “curiosare dietro le quinte” (31 maggio), Roma ai tempi di Pio IX. Le ferrovie e lo sviluppo tecnologico-industriale della Roma Pontificia allo scorcio dell’Unità d’Italia (7 giugno) e La zingara, la santa e la sposa: le donne nei quadri della Pinacoteca Capitolina (14 giugno).



Le conferenze si svolgeranno nella Sala Pietro da Cortona della Pinacoteca Capitolina a eccezione degli incontri del 24 maggio e del 7 giugno che si terranno nella Sala del Treno alla Centrale Montemartini. Si potrà partecipare gratuitamente previa prenotazione al call center 060608. La partecipazione agli incontri non darà diritto alla visita dei Musei ospitanti, per la quale sarà necessario acquistare il biglietto all’ingresso.



Le attività di MIX! Incontriamoci al museo sono state suddivise in 7 percorsi tematici, 5 dei quali realizzati tra novembre e dicembre 2017. Nel corso dei mesi si sono alternati incontri con scrittori di prestigio e disegnatori di successo, esperienze multiculturali e performance di arte contemporanea mentre un ricco calendario di visite guidate e convegni a tema ha permesso al pubblico di conoscere, attraverso metodi di fruizione alternativi, le collezioni museali e i territori della nostra città.