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A.A.Agata cerca lavoro

27 - 28 aprile 2019
Teatro Biblioteca Quarticciolo
Lo spettacolo nasce dall’incontro con il testo di Dana Łukasińska grazie al bando Fabulamundi. Playwrighting Europe - Beyond Borders? che promuove la drammaturgia contemporanea dei paesi coinvolti. A partire da questo testo la compagnia Ginkgo Teatro ha deciso di sviluppare un progetto, per il quale ha ricevuto una menzione speciale, con l’intenzione di proseguire un percorso di ricerca sulla figura della donna nella società contemporanea.

In particolare in questo caso il focus dell’indagine è il mondo del lavoro. Attraverso la vicenda di Agata, la Compagnia vuole esplorare in profondità dinamiche perverse divenute pericolose consuetudini, talmente assimilate da fare ormai parte della nostra identità sociale, ma paradossalmente sempre più difficili da riconoscere e contrastare. La discriminazione, le molestie, gli abusi di potere sono realtà note a tutti, a cui però ancora troppo spesso le donne sono sottoposte nell'ambiente lavorativo e non solo.

Emblematico è il ruolo della madre di Agata, nel quale Łukasińska dipinge con amara ironia il ritratto di una donna assuefatta all'immagine femminile proposta dai media e che incoraggia la figlia ad assecondare qualsiasi tipo di subordinazione pur di trovare un lavoro.
La cifra stilistica di questo testo, segnata da cinismo e surrealtà, permette di giocare con stereotipi e paradossi sociali attraverso stereotipi e paradossi teatrali, tentando in questo modo di disinnescarli dal loro interno.

Biglietto ridotto € 10,00

Eventi Bibliocard

PROMO Caracalla 2019: i posti migliori al prezzo più vantaggioso!
11 giugno - 8 agosto 2019
Il Teatro dell'Opera lancia una fantastica promozione valida fino al 31 marzo 2019: riduzione del 30% sul costo degli spettacoli in cartellone della stagione estiva alle Terme di Caracalla. 
La nuova stagione estiva di opera e balletto del Teatro dell’Opera di Roma, inizia giovedì 4 luglio con il ritorno dell’Aida, uno spettacolo simbolo degli allestimenti nell’antico scenario delle Terme di Caracalla e perciò molto atteso dal pubblico romano e dai turisti. Torna dopo molti anni l'Aida, con un nuovo allestimento, affidato a un regista raffinato come Denis Krief.
Ritornano poi La traviata e il balletto con Romeo e Giulietta e accanto ad essi molti altri appuntamenti extra di grande valore artistico. Offerte diverse accomunate dalla qualità
La stagione estiva durerà fino all’8 agosto 2019, per un totale di 33 serate, che comprendono le due opere, il balletto e numerosi extra con un’offerta di eccellenza, ma nello stesso tempo aperta a un larghissimo pubblico, com’è nella tradizione delle stagioni estive del Teatro dell’Opera di Roma.
 
Programma 
AIDA 5,6,7,12,13,18,24,31 luglio – 3 agosto
Opera in quattro atti
Musica di Giuseppe Verdi

LA TRAVIATA - 23,27 luglio - 2 , 8 agosto
Opera in tre atti
Musica di Giuseppe Verdi

ROMEO e GIULIETTA - 30 luglio 1–4 agosto
Balletto in due atti dalla tragedia di William Shakespeare
Musica di Sergej Prokof’ev
 
 
Prenotando entro il 30 aprile* avrai diritto al 20% di sconto (*Per aderire alla promozione la richiesta deve essere inviata entro e non oltre le ore 23:59 del 30 aprile 2019)
La promozione è riservata a gruppi formati da almeno 4 persone
 
PRENOTAZIONI: Inviare una mail a promozione.pubblico@operaroma.it INFO: 06 48160312 – 507- 528 – 533
 
 
 
Paolo Di Paolo. Mondo perduto. In mostra 250 immagini straordinarie del fotografo
17 aprile - 30 giugno 2019
È stato il fotografo più amato de Il Mondo di Pannunzio, dove in 14 anni ha pubblicato 573 foto, con reportage dall’Italia e dal mondo. Ha ritratto divi del cinema, scrittori, artisti, nobiltà e gente comune. Ha percorso le coste italiane con Pier Paolo Pasolini raccontando le vacanze degli italiani.
È Paolo Di Paolo (Larino, Molise, classe 1925), straordinario cantore dell’Italia tra gli anni Cinquanta e Sessanta, che ha saputo raccontare con delicatezza, rigore e sapienza il Paese che rinasceva dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale.
 
Il percorso di mostra è organizzato per sezioni, che si intersecano e dialogano tra loro e ruotano intorno al riallestimento della redazione de Il Mondo, con tanto di scrivania, lampade e immagini di Mario Pannunzio al lavoro con i suoi redattori.
La sezione Società/Roma racconta l’Italia che usciva dalla povertà, dall’analfabetismo, dal dopoguerra, tra speranze e contraddizioni, un Paese dove convivevano giovani donne a capo velato che a Campobasso portavano le ceste sulla testa e ragazze in shorts sul lungomare di Viareggio, la civiltà contadina e le officine Ferrari, trasporti a dorso d’asino e nuove linee aeree. Particolare attenzione è dedicata a Roma: Di Paolo ha fotografato la nobiltà romana e la società internazionale più brillante che frequentava la capitale, collaborando anche con Irene Brin per Harper’s Bazaar, ma anche i funerali di Palmiro Togliatti, con in primo piano un’anziana donna in lacrime. In Società/Mondo ci sono gli scatti dei suoi reportage in Giappone, in Iran, a New York. Ricchissime le sezioni dedicate a Artisti/intellettuali e Cinema, con i ritratti di pittori, poeti, scrittori, divi del cinema, per lo più inediti, scattati “per diletto”: Lucio Fontana alla Biennale, Carla Accardi a Roma, Renato Guttuso alla salita del Grillo, Mimmo Rotella mentre realizza un suo décollage a Piazza del Popolo, Ezra Pound, Tennesse Williams in spiaggia con il cane, Giuseppe Ungaretti con un gatto in braccio, un’inedita Oriana Fallaci che “gioca” a fare la diva al Lido di Venezia, Kim Novak che stira in camera al Grand Hotel, Sofia Loren che scherza con Marcello Mastroianni negli studi di Cinecittà, Monica Vitti e Michelangelo Antonioni che passeggiano leggendo il giornale, Simone Signoret e Yves Montand che si baciano all’Aventino; e poi gli “incontri impossibili” realizzati per il settimanale Tempo, con Giorgio De Chirico insieme a Gina Lollobrigida, Salvatore Quasimodo con Anita Ekberg, Luchino Visconti con Mina, Nilde Iotti con Renato Rascel, Alberto Moravia con Claudia Cardinale. E sempre, con ciascuno dei personaggi ritratti, Di Paolo crea un rapporto di empatia, di fiducia e complicità che rende ogni scatto unico e inconfondibile: “molte delle sue foto – scrive Silvia Di Paolo – sono rimaste inedite proprio perché erano così intime che sarebbe stato inappropriato cederle ai giornali”. Come quelle di Yves Montand a Roma, Oriana Fallaci a Venezia, Anna Magnani sulla sabbia.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Sofia Loren sul set di Pane, amore e… Pozzuoli (Napoli) 1955 foto Paolo Di Paolo, © Archivio Paolo Di Paolo