BiblioTu il catalogo online delle Biblioteche di Roma, richiesta prestiti, libri, ebook, video, wifi. Novità, letture, eventi in biblioteca.

Massimo Popolizio inaugura Flautissimo con ENEIDE, CANTO II La caduta di Troia

30 ottobre 2017 ore 21.00
Teatro Eliseo
L’inganno del cavallo di legno con cui i Greci espugnano, dopo dieci anni di assedio, la città di Troia, apre il secondo libro dell’Eneide, considerato un capolavoro assoluto per la sua struttura e per la sua forza tragica. La potenza della
scrittura di un grande testo classico rivive nella voce e nell’interpretazione di un pluripremiato gigante della scena: Massimo Popolizio, figura tra le più importanti del panorama teatrale (attore ronconiano per eccellenza, indimenticabile protagonista di spettacoli fondamentali) e cinematografico (tra gli altri, memorabili i suoi personaggi ne Il Divo e in Romanzo Criminale).
Raggiunta la maturità artistica, Popolizio si confronta con i grandi classici ripercorrendo la tradizione orale dell’epos. L'opera di Virgilio sarà impreziosita dal vivo dalle composizioni scritte appositamente per lo spettacolo dal musicista e pluristrumentista Stefano Saletti accompagnato dalla voce di Barbara Eramo.
Massimo Popolizio accompagnato dalle musiche di Stefano Saletti e la voce di Barbara Eramo a inaugure FLAUTISSIMO,  il festival con la direzione artistica di Stefano Cioffi, organizzato dall'Accademia Italiana del Flauto
Biglietto ridotto Bibliocard  per titolare e accompagnatore

19a edizione di Flautissimo 2017. Il mare unisce i paesi che separa.

30 ottobre - 7 dicembre 2017
Vari luoghi
Flautissimo, nato come appuntamento cameristico nel 1991, è divenuto una manifestazione in cui il nucleo di concerti si è circondato di nuovi eventi, affiancando la musica (non solo classica, ma anche world e jazz) al teatro, al melologo, alla
videoarte, al fumetto d'autore.
Anche il programma di quest'anno presenta inquadrature e angolazioni per un’offerta di spettacolo innovativa e multidisciplinare, che ancora una volta, grazie a musiche e testi dal valore universale, condurrà il pubblico in un viaggio inedito e originale in vari spazi della città come il Teatro Palladium, il Teatro Vascello, il Centrale Preneste e la Biblioteca Vaccheria Nardi.

Tra gli altri protagonisti di questa edizione, oltre Massimo Popolizio che inaugura il festival. ricordiamo Roberto Herlitzka, Peppe Servillo, Moni Ovadia, Galatea Ranzi, Rita Petruccioli, Luigi Marinaro, Gabriele Coen, Giovanni Seneca, Klezroym, Banda Ikona, Alja Velkaverh, Julien Beaudiment, Mario Caroli, Michael Kofler, Juliette Hurel, Jacques Zoon...

"Il mare è un confine diverso, ancora oggi. Le linee separano, le acque uniscono. Ma l’unione non sempre è inclusione e tolleranza, quest’acqua ha scatenato odii per millenni, odio per la difficoltà di accettare un altro credo, odio per il dominio geografico, odio per il potere politico. Il nostro è un diario di bordo per raccontare un nuovo mare in cui solidarietà e accoglienza trovino asilo come vogliono gli usi millenari della navigazione. Salpiamo allora! Iniziando dalla guerra di Troia che ha generato il viaggio di Enea, un’erranza tra le acque del Mediterraneo alla ricerca di una casa,con la consapevolezza che abitare luoghi diversi può generare un nuovo dialogo tra le culture di questo Mare. E dalle ceneri di Troia abbiamo costruito un cartellone originale e appassionante navigando senza confini, senza pregiudizi, per avvicinare e conoscere l’altro diverso da sé con spettacoli declinati in tutte le sue infinite potenziali e ibride versioni: dalle partiture classiche all'improvvisazione jazz e ai suoni della world music, dalla scena teatrale alla video arte e alla performance figurativa." Stefano Cioffi, direttore artistico

“Il mare unisce i paesi che separa” , sottotitolo di questa diciannovesima edizione di Flautissimo è una frase del poeta inglese Alexander Pope (1688-1744) celebre per il suo importante lavoro di traduzione dell'opera di Omero.
Biglietto ridotto per titolare Bibliocard e accompagnatore

FLAUTISSIMO 2017- “Il mare unisce i paesi che separa”. 19a edizione

ACCADEMIA ITALIANA DEL FLAUTO | VIA FERRUCCIO 28B | 00185 ROMA

tel: 06 44 70 32 90 

info@flautissimo.it - segreteria@accademiaitalianadelflauto.it

www.flautissimo.it

facebook: flautissimofestival

Ufficio stampa : Fabiana Manuelli - stampa@fabianamanuelli.it

"Una serata con Ennio Morricone":

21 ottobre 2017 ore 17.30
Aula Magna dell'Università La Sapienza di Roma
Non tutti sanno che in Morricone convivono l'autore di innumerevoli musiche da film, che gli hanno dato la fama a livello planetario, e il compositore di partiture destinate alle sale da concerto, scritte nel sofisticato stile contemporaneo appreso

alla scuola di Petrassi e sviluppato in esperienze d'avanguardia come il Gruppo d'Improvvisazione Nuova Consonanza. Sono due Morricone diversi ma non inconciliabili, perché c'è un continuo scambio di esperienze tra l'uno e l'altro.

Da molti anni Ennio Morricone è profondamente legato alla IUC, di cui non soltanto è uno dei quattro consiglieri artistici ma è stato anche ospite sia come compositore che come direttore d'orchestra.

Morricone stesso ha scelto il programma di questa serata, proponendo tre delle sue musiche da concerto più significative. Si inizia con Quattro anacoluti per A.V. (il nome nascosto sotto queste due iniziali è quello di Antonio Vivaldi). Segue Se questo è un uomo su testo di Primo Levi, con l'attore Ruben Rigillo, figlio d'arte e protagonista al cinema e in televisione, il violinista Marco Serino e la mezzosoprano Antonella Marotta. Quindi, in prima esecuzione a Roma, le Varianti per due pianoforti e archi, dedicate a Bruno Canino e Antonio Ballista, che le suoneranno anche in questa occasione: superfluo tessere ancora una volta gli elogi di questo duo pianistico che ha avuto un ruolo che si può ben definire storico nella musica dell'ultimo mezzo secolo. 

Inoltre Morricone ha voluto che si rendesse omaggio al suo maestro Goffredo Petrassi, grande protagonista della musica italiana del Novecento, di cui saranno eseguiti Introduzione e Allegro per violino e archi e il Quarto concerto per orchestra d’archi.

Suona l'Orchestra Roma Sinfonietta, nota come "l'orchestra di Morricone", perché il Maestro l'ha diretta personalmente in innumerevoli concerti in tutto il mondo: ma questa volta lascerà la bacchetta a Gabriele Bonolis, un giovane la cui carriera sta prendendo ottimi sviluppi, molto stimato dallo stesso Morricone, di cui è stato a lungo assistente.

Riduzione Bibliocard 

Un week end d'arte accompagnati da esperti archeologi

20 - 22 ottobre 2017
Vari luoghi della città
Il fine settimana inizia venerdì con la visita in esclusiva dell'Insula Romana dell'Ara Coeli ai piedi del Campidoglio. Sabato visita all'area sotterranea degli Horti Sallustiani, posti oltre 10 metri al di sotto del piano stradale moderno; il
pomeriggio invece alla scoperta di un piccolo gioiello della Roma medievale, immerso tra i palazzi moderni della Magliana: la chiesa di Santa Passera.  Domenica la proposta è una “gita fuori porta” vicino al lago di Bracciano alla scoperta della città morta di Monterano con le sue architetture “berniniane” in rovina. Il pomeriggio visita alla straordinaria collezione di arte antica del Museo Nazionale Romano nella splendida cornice del rinascimentale Palazzo Altemps.


MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare alle visite è obbligatorio inviare una e-mail a info@artefactoroma.it e attendere la conferma. Vi preghiamo di indicare la data prescelta, il numero di partecipanti e i nominativi, lasciando un recapito di cellulare. In caso di annullamento dell’evento saranno contattati solo coloro che si sono prenotati. Artefacto è un’associazione culturale; per partecipare alle attività occorre iscriversi all’associazione (l’iscrizione è gratuita e ha durata annuale).
Per maggiori info: vai su www.artefactoroma.it oppure consulta il programma qui di seguito.


20 OTTOBRE venerdì ore 12.00
APERTURA ESCLUSIVA DELL'INSULA DELL'ARA COELI
Dove: Piazza dell'Ara Coeli.
Contributo di partecipazione: € 8 a persona (€ 6,50 per minori di 26 anni – Gratis sotto i 16 anni). € 6,5 per i possessori della tessera Bibliocard in corso di validità.
+ Biglietto d'ingresso residenti a Roma: € 4 (Ridotto Bibliocard € 3). Non residenti € 5.
NB: Sopra i 13 partecipanti è previsto il noleggio di auricolari al costo di 1 € a persona.
Durata: 1 ora e 30 minuti circa.



21 OTTOBRE sabato ore 10.30
APERTURA ESCLUSIVA: GLI HORTI SALLUSTIANI
Dove: Piazza Sallustio 21.
Contributo di partecipazione: € 8 a persona (€ 6,50 per minori di 26 anni – Gratis sotto i 16 anni). € 6,5 per i possessori della tessera Bibliocard in corso di validità.
Biglietto d'ingresso Gratuito.
NB: Sopra i 15 partecipanti è previsto il noleggio di auricolari al costo di 1 € a persona.
Durata: 1 ora e 30 minuti circa.



21 OTTOBRE sabato ore 16.00
CICLO “ROMA MEDIEVALE”: CHIESA DI SANTA PASSERA ALLA MAGLIANA
Dove: Vicolo di Santa Passera 1.
Contributo di partecipazione: € 8 a persona (€ 6,50 per minori di 26 anni – Gratis sotto i 16 anni). € 6,5 per i possessori della tessera Bibliocard in corso di validità.
Offerta alla chiesa € 3.
NB: Sopra i 15 partecipanti è previsto il noleggio di auricolari al costo di 1 € a persona.
Durata: 1 ora e 30 minuti circa.


22 OTTOBRE domenica ore 11.00
EVENTO SPECIALE: VISITA ALLE ROVINE DELLA CITTA' DI MONTERANO
Dove: Canale Monterano.
Contributo di partecipazione: € 10 a persona (€ 8,50 per minori di 26 anni - Gratis under 16). € 8,5 per i possessori della tessera Bibliocard in corso di validità.
Ingresso Gratuito.
Durata: 2 ore circa.



22 OTTOBRE domenica ore 16.00
CICLO "MUSEI DI ROMA": PALAZZO ALTEMPS E I CAPOLAVORI DEL MUSEO NAZIONALE ROMANO
Dove: Piazza Sant'Apollinare 46.
Contributo di partecipazione: € 8 a persona (€ 6,50 per minori di 26 anni – Gratis sotto i 16 anni). € 6,5 per i possessori della tessera Bibliocard in corso di validità.
Biglietto d'ingresso: € 7 (Rid. € 3,5) valido 3 giorni anche per Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano e Crypta Balbi.
NB: Sopra i 15 partecipanti è previsto il noleggio di auricolari al costo di 1 € a persona.
Durata: 1 ora e 45 minuti circa.

Terra matta a Le vie dei Festival

21 ottobre 2017
Teatro Tordinona Promozione Bibliocard BIGLIETTO €8 anzichè €15

Terramatta è l’autobiografia postuma del contadino semianalfabeta Vincenzo Rabito, pubblicata da Einaudi nel 2007, grazie all’iniziativa del figlio Giovanni che spedisce una riduzione della biografia all’archivio diaristico nazionale di Pieve

Santo Stefano (che raccoglie migliaia di diari privati) - e alla giuria che, nel 2000 gli assegna il massimo riconoscimento.

Imprevedibile, umanissimo e strepitosamente vitale, Terramatta ci racconta le peripezie, le furbizie e gli esasperati sotterfugi di chi ha dovuto lottare tutta la vita per affrancarsi dalla miseria.  “Se all’uomo di questa vita non ci incontra avventure, non ave niente da arraccontare”, e di “avventure” Rabito ne ha raccolte per una vita intera, iniziata nel 1899 a Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa e proseguita in giro per l’Italia, fino alla morte nel 1981.

La prima parte di Terramatta, andata in scena lo scorso anno a Le vie dei Festival, raccontava i primi del ‘900, la miseria e la vita nelle trincee della Grande Guerra. 

In questa seconda parte si narra dell’avvento del fascismo, delle personali peripezie di Rabito in Etiopia, della Seconda Guerra Mondiale passata in miniera in Germania sotto le bombe alleate e della Liberazione in Sicilia con i conseguenti e repentini cambi di tessere e bandiere. Tutti leciti e necessari pur di ottenere un posto sicuro e un tozzo di pane. Un ritratto tragico e buffo al tempo stesso, ma sempre fedele al carattere dell’italiano medio, furbo e bisognoso, sfortunato ed eroico.

Il reading è tratto dalla riduzione dello stesso Rosario Lisma, che interpreta anche alcune antiche canzoni popolari siciliane del ‘900. Alla chitarra il giovane cantautore Gipo Gurrado, che esegue anche suoi brani originali.

Dal libro è nato il documentario di Costanza Quatriglio, Terramatta – Il Novecento italiano di Vincenzo Rabito analfabeta siciliano, vincitore nel 2013 del Nastro d’argento come miglior documentario.

 

BIGLIETTO €8 INVECE CHE €15 telefonare al n. 334.8464104 

O MAIL A infoleviedeifestival@gmail.com

 

Il borghese e gentiluomo di Molière

19 - 29 ottobre 2017
Sala Umberto tutto tondo, suggerendo che certi vizi sono connaturati alla natura umana. PROMOZIONE BIBLIOCARD Martedì 24 ottobre ore 21 Mercoledì 25 ottobre ore 17; giovedì 26 ottobre ore 21. Platea 16 € anziché 34 €, Galleria 12 € anziché 24 €
L’esilarante commedia di Molière, dal divertimento travolgente e dal ritmo serrato, si snoda intorno alla figura del ricco borghese, Monsieur Jourdain, personaggio allo stesso tempo ridicolo e commovente, divertente e contraddittorio, che vorrebbe
farsi gentiluomo, ma che si circonda di “maestri” che lo truffano, coppie di nobili annoiati e scrocconi e una moglie che lo detesta e che vorrebbe restare nell’immobilità della propria mediocrità. Filippo Dini nella sua
regia e interpretazione conferisce al carattere farsesco di Jourdain lo spessore di un personaggio a tutto tondo, suggerendo che certi vizi sono connaturati alla natura umana.
PREZZI SPECIALE BIBLIOCARD Martedì 24 ottobre ore 21; Mercoledì 25 ottobre ore 17; Giovedì 26 ottobre ore 21;Platea 16 € anziché 34 €Galleria 12 € anziché 24 €

 Info e prenotazioni:  06/97274066 promozioni@salaumberto.com

 Negli altro giorni di spettacolo riduzione Bibliocard di circa il 30% sul prezzo intero del singolo biglietto nelle giornate del martedì, mercoledì, giovedì e venerdì. Sconto di circa il 20% sul prezzo dell'abbonamento . Riduzioni valide fino ad esaurimento plafond.
Ridotto Platea 23,00 euro
Ridotto Galleria 16,50 euro
Info e prenotazioni: 06/97274066 promozioni@salaumberto.com

LE SERVE di Jean Genet con Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia,Vanessa Gravina

19 - 22 ottobre 2017
Teatro Palladium - Università Roma Tre Piazza Bartolomeo Romano 8 ridotto Bibliocard € 10
“Uno straordinario esempio di continuo ribaltamento fra essere e apparire, fra immaginario e realtà”. Con queste parole Jean-Paul Sartre descriveva Le serve (Les bonnes) di Jean Genet, una delle sue opere più famose. Genet con il suo teatro ha
 indubbiamente rivoluzionato la forma stessa della tragedia moderna.
Scritto nel 1947 ed ispirato ad un evento di cronaca che impressionò enormemente l’opinione pubblica francese, Le serve è considerato uno dei suoi capolavori, una perfetta macchina teatrale in cui il gioco del teatro nel teatro è svelato per mettere a nudo, in modo straordinario, la menzogna della scena, con una struttura che scava nel profondo.
Claire e Solange, due serve smunte e androgine, vivono un rapporto di amore - odio con la loro padrona – la sontuosa Madame - che incarna tutti gli ideali perduti: eleganza, bellezza, successo. Loro, brutte e sempre più arcigne, ogni sera, quando la padrona non c’è, si ritrovano ad allestire un ossessivo teatrino, una doppia vita in cui, come bimbe perverse, giocano “a fare Madame”. A turno, vestono i suoi abiti, la imitano e, alla fine del rito, la uccidono.
Ma ben presto finzione e realtà, nelle loro menti schizofreniche, si sovrappongono. Terrorizzate dall’idea che l’amante di Madame, da loro denunciato con delle lettere anonime, sarà presto rilasciato e che la verità sarà scoperta, tentano, come estrema soluzione, di avvelenare la padrona con una tazza di tisana che Madame, nella sua svagata disattenzione, non berrà. Sarà invece Claire, sempre più sprofondata nella doppiezza della sua vita, ad ingerire la bevanda avvelenata offertale dalla sorella carnefice.
Claire e Solange, vittime di una ingordigia metafisica nei confronti di Madame, simbolo di un potere assoluto da abbattere, disgustoso ed affascinante al contempo.
Claire e Solange incarnano alla perfezione un dualismo perpetuo, affondate o forse prigioniere nei ruoli violenti e speculari della “vittima” e del “carnefice”, della “criminale” e della “santa”. Facce di una stessa medaglia che coesistono in ciascuno di noi e che, spesso, si sovrappongono fino a confondersi.


Teatro Palladium - Università Roma Tre
Sito ufficiale: http://teatropalladium.uniroma3.it/
Pagina FB: https://www.facebook.com/search/top/?q=teatro%20palladium

Prezzi spettacoli:
intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5

Hokusai. Sulle orme del Maestro

12 ottobre 2017 - 14 gennaio 2018
Museo dell’Ara Pacis
Deve la sua fama universale alla Grande Onda - la più nota della serie delle Trentasei vedute del monte Fuji - e all’influenza che le riproduzioni delle sue opere ebbero sugli artisti parigini di fine Ottocento, tra i quali Manet, Toulouse Lautrec,

Van Gogh e Monet, protagonisti del movimento del Japonisme. L’opera di Katsushika Hokusai (1760-1849), maestro indiscusso dell’ukiyoe (letteralmente “immagini del Mondo Fluttuante”), è vastissima e versatile, e ha avuto grande diffusione nel tempo grazie ai numerosi seguaci.

Attraverso 200 opere tra silografie policrome e dipinti su rotolo (esposte in due rotazioni per motivi conservativi legati alla fragilità dei materiali) provenienti dal Chiba City Museum of Art e da importanti collezioni giapponesi come Uragami Mitsuru Collection e Kawasaki Isago no Sato Museum, oltre che dal Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova, la mostra intende illustrare la produzione del Maestro in fecondo confronto con quella di alcuni tra gli artisti che, seguendo le sue orme,dettero vita a nuove linee, forme, equilibri di colore all'interno del tradizionale filone dell’ukiyoe. Tra questi Keisan Eisen, apprezzato sia in patria sia tra gli estimatori europei di arte giapponese dell’Ottocento per i suoi ritratti di beltà che furono presi a modello anche da Van Gogh. Tra le opere di Eisen - la cui figura artistica è presentata in Italia per la prima volta in questa mostra - è la bellissima e imponente figura di cortigiana che Van Gogh dipinge alle spalle di Père Tanguy nell'omonimo ritratto, pubblicata anche in copertina del Paris Le Japon Illustré nel 1887.

Eisen, pur traendo ispirazione da Hokusai per il paesaggio, realizzò creazioni completamente nuove e originali, riflesso della vivacità culturale di Edo e del mondo seducente dei quartieri di piacere, interessato in particolare alla bellezza delle cortigiane e dei loro preziosi kimono. A confronto con le opere di Hokusai sono proposti anche diversi dipinti su rotolo dei suoi allievi Katsushika Hokumei, Teisai Hokuba, Ryūryūkyo Shinsai, Gessai Utamasa, Totoya Hokkei, che rivelano come medesimi soggetti codificati fossero reinterpretati dai diversi autori in termini figurativi del tutto originali e personali.

Hokusai ha esplorato soggetti di ogni tipo: il paesaggio, la natura, gli animali e i fiori, i ritratti di attori kabuki, di beltà femminili, di guerrieri e anche immagini di fantasmi, di spiriti, di esseri e animali semileggendari.

Il percorso espositivo si articola in cinque sezioni che offrono una selezione di immagini legate ai soggetti più alla moda e maggiormente richiesti dal mercato dell’epoca:MEISHŌ: mete da non perdere; Beltà alla modaFortuna e buon augurioCatturare l’essenza della natura Manga e manuali per imparare.

Biglietto ridotto Bibliocard 

Scarica l'APP delle Biblioteche

Con BiblioTu le tue biblioteche sono sempre con te (a casa, per strada, in ufficio, …), aperte h24, propositive e coinvolgenti.
Il tutto comodamente dal tuo smartphone.

Installa BiblioTu sul tuo smartphone e prova la lettura degli ebook …. è semplice!